Ricerca Scientifica a Tema Libero Stampa
 
Il progetto di ricerca scientifica “Indici fonetici predittivi della balbuzie in età prescolare”, di cui è responsabile il Dr. Claudio Zmarich dell’ISTC-CNR, sede di Padova, è finanziato dal CNR (cod. RSTL 995, 2007) e supportato dal Centro Medico di Foniatra di Padova e dalla Nostra Famiglia.

La balbuzie è un disturbo della parola che affligge l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), percentuale che sale al 5% (tasso di incidenza) se si considerano i casi in cui il disturbo scompare spontaneamente o tramite terapia e che può avvenire fino a 3 anni dopo l’insorgenza, che recenti ricerche situano a un’età media di 33 mesi (E. Yairi & N.G. Ambrose, Early Childhood Stuttering, Pro-Ed, Austin-USA, 2005).
Il bambino su cinque che resterà balbuziente deve essere curato il prima possibile, se si desidera che la guarigione sia completa e duratura.
 
Poiché ci sono prove che la la predisposizione alla balbuzie venga trasmessa per via genetica, e dato che in letteratura esistono prove di tipo fonetico (analisi percettiva delle disfluenze, analisi acustica della coarticolazione intrasillabica Consonante-Vocale) che consentirebbero di individuare precocemente su base probabilistica i bambini a rischio di balbuzie cronica, lo scopo del presente progetto mira a:

  • individuare gli indici predittivi di balbuzie in una popolazione di bambini genericamente a rischio per predisposizione genetica, ma non ancora balbuzienti;
  • individuare gli indici predittivi che consentano di differenziare la balbuzie cronica da quella remissiva in bambini, sempre a rischio genetico, ma che hanno appena cominciato a balbettare.
 
Per reclutare i soggetti, saranno contattati :
  1. i genitori (padre e/o madre) già diagnosticati come balbuzienti ma non necessariamente balbuzienti in questo momento, che abbiamo figli di un’età compresa tra 0 e 24 mesi, e che risiedano nel Veneto o nel Friuli V.G.;
  2. i genitori di bambini/adolescenti in età pediatrica (0-18 anni) già diagnosticati come balbuzienti ma non necessariamente balbuzienti in questo momento, che abbiano altri figli di un’età compresa tra 0 e 24 mesi, e che risiedano nel Veneto o nel Friuli V.G.;
Ai genitori sarà da noi spiegato che la balbuzie ha una forte base genetica e verrà proposto di:

  • consentire una prima visita presso il loro domicilio, per eseguire una registrazione audio dell’eloquio del bambino ( i genitori sarebbero istruiti a riconoscere l’eventuale insorgenza della balbuzie);
  • successivamente, solo nel caso i genitori rilevassero che il loro bambino incomincia a balbettare, ci dovrebbero avvisare ed il bambino verrebbe inviato il primo possibile a CMF o NF su impegnativa firmata dal pediatra di famiglia, per essere sottoposto ad accertamenti clinici di routine;
  • inoltre, a partire da quel momento verrebbero effettuate delle registrazioni audio domiciliari ogni tre mesi, da parte di personale specializzato, per la durata di almeno 3 anni;
  • visite cliniche ogni anno a partire dalla data della prima visita, da svolgersi c/o il CMF o NF.
  • naturalmente se il bambino non dovesse mai manifestare la balbuzie, l’unico impegno richiesto resterebbe limitato al primo punto.


 
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